Categoria: Associazione

Fragile Ticino

In Svizzera, ogni anno circa 20'000 persone subiscono una lesione cerebrale, le cause più comuni sono: colpo apoplettico, emorragia cerebrale/aneurisma, trauma cranico cerebrale, tumore, ictus e altre malattie. La maggior parte di loro sopravvive, ma con conseguenze visibili e invisibili. La lesione cerebrale cambia in modo decisivo sia la vita della persona colpita, sia quella dei loro famigliari. L’associazione Fragile Suisse Ticino si impegna affinchè queste persone siano maggiormente capite e accettate, e per migliorare la loro qualità di vita mantenendo attivo i deficit post-traumatici.

La sede principale del Ticino si trova a Biasca. Una decina i membri attivi che si trovano il lunedì e il giovedì per trascorrere del tempo assieme. In questi giorni, vengono proposte varie attività che aiutano a stimolare la memoria, la logica, l’attività manuale ma soprattutto è un punto d’incontro per trascorrere del tempo assieme raccontandosi ridendo e scherzando. Non mancano gite culturali, gastronomiche e proprie e vere vacanze balneari e in montagna.

Breve testimonianza

Michele selvicoltore, con un suo collega era intento a tagliare dei rami di un abete rosso per poi poter tagliare la pianta al piede. Il suo collega era sulla pianta a tagliare e lui prendeva i rami per sistemarli e tagliarli in un secondo momento. Accidentalmente quel giorno, mentre il suo collega stava tagliando un ramo, un altro cadde e atterrò in testa a Michele. Dopo 4 mesi di coma Michele si sveglia non ricordandosi più nulla. Un lungo percorso di riabilitazione per ricominciare tutto da capo. Sia a livello motorio che verbale e ovviamente anche a livello scolastico ha dovuto ricominciare a imparare l’alfabeto, la matematica, la geografia eccetera. Lui la definisce una nuova nascita. Oggi Michele è una persona sempre con il sorriso e sempre pronto a scherzare. Accettando la sua nuova situazione ha avuto la giusta forza di volontà per continuare e andare avanti. Anche grazie a Fragile Ticino Michele è impegnato come magazziniere, è molto attento a tutti e si dedica con attenzione a chi ha più bisogno di lui. Vive da solo nella casa bifamigliare della sua famiglia con sua madre nell’altro appartamento, il quale si dedica ogni giorno.

Michi che pianta ti piacerebbe essere? Un grande e bel ciliegio, così gli altri possono mangiare tutte le ciliegie.

Presidente
Andrea Albertoni
Comitato
Responsabile della Regione Fragile Ticino:
Adele Vanzetta

Aziende di Biasca

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