Soccorso d'inverno Ticino

Soccorso d'inverno Ticino

Compiti e organizzazione

In Svizzera l’8,7 % della popolazione (ovvero 745’000 persone) è considerato colpito dalla povertà (UST - dati del 2021).  La povertà in Svizzera spesso è nascosta: chi ne soffre non riesce a raggiungere da solo il comune standard minimo di vita. Il tema della povertà purtroppo non è ancora percepito come si dovrebbe. È chiaro che un povero in Ticino è ben diverso da un povero in Africa. Tuttavia, le persone che non riescono più a «sbarcare il lunario» aumentano in modo esponenziale portandole spesso a cadere in depressione e all’isolamento. Molte persone ancora oggi sono convinte che in Svizzera stiano tutti bene… Il Soccorso d’inverno paga fatture urgenti ad esempio prendendo a carico globalmente o in parte spese riguardanti l'alloggio, il conguaglio riscaldamento, elettricità, il trasloco, cure mediche e dentarie non riconosciute dalla cassa malati e fornendo letti completi di tutti gli accessori, oltre ad altri tipi di prestazione. Partecipa inoltre con altri enti al risanamento della situazione finanziaria, sempre che essa non sia troppo onerosa. Il Soccorso d’inverno si adopera affinché le persone indigenti continuino a partecipare alla vita sociale, consentendo ad es. alle famiglie di compiere uscite e patrocinando attività nel tempo libero per i bambini. Il Soccorso d’inverno dipende dalla solidarietà della popolazione svizzera visto che finanzia il suo operato al 100 % con le donazioni. Dal 1936 il Soccorso d’inverno,  che dispone del marchio ZEWO, aiuta le persone colpite da povertà con prestazioni che contribuiscono a sgravare le finanze, impedendo così il ricorso all’assistenza.La fondazione ZEWO verifica annualmente la contabilità affinché il corretto utilizzo dei fondi sia rispettato. Soccorso d’inverno Ticino è il segretariato ticinese della Winterhilfe che opera su tutto il territorio svizzero .

In Ticino per il Ticino

Il segretariato ticinese ha il compito di sostenere, nel limite delle sue possibilità, la popolazione indigente del Cantone al fine di aiutarla a uscire da situazioni momentanee di disagio. Non finanzia tuttavia prestazioni che Confederazione, Cantone e Comuni sono tenuti ad adempiere per legge.

Come chiedere aiuto

Le richieste devono venire inoltrate dai servizi sociali Cantonali e Comunali o dai diversi Enti dai quali è richiesto un primo preavviso, allegando copia dei documenti che attestano la situazione finanziaria del richiedente. Il sussidio concesso viene versato ai Servizi sociali o direttamente ai creditori.

Chi può chiedere aiuto

Giovani, anziani, famiglie, coppie, famiglie monoparentali, piccoli imprenditori, disoccupati laddove gli enti competenti non possano più intervenire. Spesso l’Associazione fa da ponte in attesa di una rendita, oppure è l'ultima ancora di salvezza. Questo dipende dai fondi che il Soccorso d'inverno riesce a raccogliere: più alte sono le entrate e più nuclei famigliari ne beneficiano. Donare ora.

Riassunto attività 2022/2023

908 richieste di sostegno ricevute, 1497 persone aiutate, 38'520 franchi in buoni spesa inviati, più di 900'000 franchi erogati per vari tipi di aiuti immediati e progetti

Siamo gli esperti sul tema della povertà in Svizzera

Fondato sulla scia della Grande depressione Il Soccorso svizzero d’inverno fu creato nel contesto della crisi economica mondiale del 1929. Le conseguenze in Svizzera raggiunsero l’apice nell’inverno 1935/36. Oltre 100’000 persone rimasero disoccupate. La situazione economica, molto drammatica per la popolazione, spinse il Consiglio federale a estendere la Cassa disoccupazione già esistente allora. Tuttavia le sue prestazioni non erano regolamentate a livello svizzero, ma venivano gestite a livello regionale o addirittura comunale con grandi differenze.

Il nome Soccorso d’inverno = aiuto unicamente in inverno?

Le difficoltà economiche si inasprivano soprattutto nei mesi invernali quando vi erano spese supplementari per riscaldare la casa, per scarpe calde e indumenti invernali o per frutta e verdura, più costose nella stagione fredda. Per le persone indigenti era una vera e propria lotta per la sopravvivenza. Il pericolo di gelare o patire la fame era grande; inoltre debilitandosi con un’alimentazione carente rischiavano danni permanenti. Confederazione, Cantoni ed enti caritatevoli erano unanimi: occorreva lanciare subito “un’iniziativa di ampio respiro a sostegno delle vittime della crisi economica”. Al giorno d'oggi, il Soccorso d'inverno Ticino aiuta in tutte le stagioni  tramite l'elargimento una tantum di prestazioni mirate ed efficaci.

Fondazione
1936
Presidente
Marco Chiesa
Direttore
Paola Eicher-Pellegrini
Comitato
Marco Chiesa, Presidente
Fiorenzo Dadò, Vice Presidente
Olivia Albergati, membro
Roberto Agosta, membro
Stevens Crameri, membro

Informazioni bancarie
BANCASTATO: IBAN CH40 0076 4106 3935 C000 C
POSTFINANCE: IBAN CH85 0900 0000 6500 0230 9
Gruppi affiliati
https://www.winterhilfe.ch
Orari
Da lunedì a Venerdì.
Consulenze telefoniche unicamente:
Martedì mattina dalle ore 09:00 alle ore 11.00
Giovedì pomeriggio dalle ore 14:00 alle ore 16.00

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